Dopo che la settimana scorsa la Corte Federale di Atlanta aveva negato nuovo giudizio ai “Cinque”, ecco le nuove piste che gli avvocati dei cubani seguono affinché l’ingiustizia non sia portata a conclusione.Vi riporto la traduzione di un articolo che ho rintracciato sul sito del quotidiano Gramna e che potete trovare a questo indirizzo web in lingua originale:
Le cospirazione terroristiche dovrebbero aiutare la causa giudiziale dei Cinque cubani. Lo assicura un articolo del “Los Angeles Times”
Le ultime rivelazioni sulle cospirazioni dei gruppi contro-rivoluzionari anticubani negli Stati Uniti dovrebbero aiutare la causa giudiziale “dei Cinque”, afferma il “Los Angeles Times”.
L’importante quotidiano statunitense ricorda che Gerardo Hernández, Fernando González, Antonio Guerrero, Ramón Labañino e René González furono condannati cinque anni fa “con i capi d’accusa di cospirazione finalizzata a commettere atti di spionaggio durante il giudizio del 2001, accusati di essere entrati in territorio statunitense con lo scopo di infiltrarsi a gruppi di esiliati cubani che avevano concepito e eseguito decine di missioni terroristiche ai danni del governo comunista cubano”.
In un articolo intitolato “Rivelazioni di anticastristi potrebbero aiutare “i Cinque””, il giornalista del più importante quotidiano californiano, Carol J.Williams afferma che le rivelazioni riguardo ai terroristi Toñín Llama, Robert Ferro e Santiago Álvarez potrebbero aiutare alla concessione di un nuovo giudizio per “i Cinque cubani”. Il “Times” si riferisce al caso del “yet della speranza”, catturato a Porto Rico con armi a bordo mentre si dirigeva verso la isola Margarita con lo scopo di assassinare Fidel Castro.
Ricorda anche che, poco tempo fa, a Miami, José Antonio Llama ammise che “aveva finanziato una missione, nel 1997, per uccidere Fidel, per la quale fu giudicato e assolto”.Si cita anche il caso del californiano Robert Ferro “ che, ad aprile, disse di aver riunito 1500 fucili e granate per un attacco contro Cuba”.
L’autore dell’articolo sottolinea infine che il prossimo mese inizia il giudizio contro Santiago Álvarez, un altro terrorista che aveva l’intenzione di organizzare “un attacco contro Castro”.“Stiamo seguendo questi nuovi avvenimenti e sentiamo di essere vicini a tenere la storia completa che porteremo alla attenzione della Corte”, dichiarò l’avvocato Leonard Weinglass al quotidiano.
(J.G.A.)
Copyright – Diario Gramna 2006
Traduzione Ą ń Ť ŏ ñ į ő – Vero Sudamerica
Da notizie riportate sempre sul “Gramna” si evince poi che gli sforzi per la liberazione dei Cinque “eroi cubani” prigionieri negli USA hanno acquisito in questi giorni un nuovo impulso con il Concorso della Commissione Nazionale dei Diritti Umani (CNDH) dell’Ordine degli Avvocati del Brasile (OAB).Questa entità si è impegnata a farsi carico di fronte al Consiglio Federale della OAB di una richiesta internazionale per la liberazione di Gerardo Hernández Nordelo, Antonio Guerrero Rodríguez, Fernando González Llort, Ramón Labañino Salazar e René González Schwerert.
La CNDH, dopo aver analizzato il caso, ha deciso di chiedere al presidente nazionale della OAB, Roberto Busato, di concertare con la Cancelleria (Itamaraty), l’appoggio del Governo brasiliano ad una raccomandazione fatta dal Gruppo sulle Detenzioni Arbitrarie dell’ONU.
Secondo il detto Gruppo la detenzione dei Cinque cubani che si dedicavano ad informare sulle attività terroristiche che organizzazioni mafiose stavano preparando dagli Stati Uniti contro l’Isola è illegale.
Il Gruppo ritiene che le condanne inflitte agli antiterroristi abbiano violato il 14º paragrafo del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici delle Nazioni Unite, del quale gli Stati Uniti sono firmatari.
L’organismo dell’ONU, di fronte a questa situazione, ha determinato che le autorità statunitensi devono provvedere alla liberazione dei Cinque Cubani, cosa che non è avvenuta.Questo caso è attualmente all’esame dell’OAB nazionale su richiesta dell’ambasciatore cubano in Brasile, Pedro Nuñez Mosquera e di Mirta Rodríguez Pérez, madre del prigioniero Antonio Rodríguez.
Vedremo come andrà a finire...
Sappiamo tutti che con gli Stati Uniti di mezzo i patti internazionali sui Diritti Civili e Politici violati sono all'ordine del giorno...
faccio un piccolo OT solo per segnalare la petizione di cui parlo in questo mio post che penso possa interessare molti. Speriamo bene!
Un saluto,
Loud
Antonio, grazie per tenermi aggiornato sulla storia di questi cinque eroi cubani. Purtroppo io come molti credo non conosco la lingua spagnola e non posso tenermi all'ordine del giorno.
Saprai sicuramente infatti che sui media italiani non viene trattato assolutamente quest'argomento.
ciao
continua così
Luciano da Cremona
caro anonimo, mi dispiace deluderti ma temo di non essere un sito filoterroristico...questo è solo un blog di controinformazione, che cerca di andare oltre le notizie che passano i media tradizionali toccando temi non trattati o censurati...
se per te questo vuol dire essere filoterroristico mi dispiace per te...












