I dichiarati brogli e il riconteggio parziale non sono serviti a cambiare le sorti di un risultato per certi versi inaspettato prima del voto ma poi divenuto scontato a urne chiuse. Purtroppo la democrazia messicana si è dimostrata per l'ennesima volta per quella che è, e trovo sconvolgente il disinteressamento dei media e dei governi mondiali alla vicenda.Volete sapere quale è stata la sentenza del Tribunale elettorale messicano?
"Felipe Calderon è stato il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti durante le elezioni del passato 2 luglio e soddisfa tutti i requisiti di legittimità per essere dichiarato il nuovo presidente messicano".
Fin qui niente di strano, se non si andasse a leggere sempre nella stessa sentenza che:
"Il tribunale comunque riconosce che il presidente uscente, Vicente Fox, ha messo a rischio le elezioni per aver fatto dichiarazioni a favore di Calderon e contro il candidato progressista Obrador. Il tribunale individua in queste azioni un importante irregolarità nel processo elettorale".
E poi segue:
"I sette magistrati hanno riconosciuto anche che la la parte più potente ed importante del settore impresariale messicano ha partecipato in forma indebita al processo elettorale appoggiando Calderon e svalutando la figura di Obrador. Non si stabiliscono però sanzioni per le riferite attuazioni".
Dopo tutto questo il Tribunale riesce a concludere:
"Non sono stati riscontrati elementi sufficienti per invalidare le elezioni. Il conteggio finale è: 14.916.992 voti per Calderon, 233.000 in più di Obrador. La differenza in percentuale è dello 0,56%".
Lascio a voi i commenti.
Comunque questi gli articoli inerenti alle elezioni messicane:
04/07/2006 "Sudamerica chiama!!! Messico non risponde!!!" - Commenti a caldo dopo la tornata elettorale;
08/07/2006 "E il Messico non cambia..." - Subito dopo la notizia dei brogli;
07/08/2006 "Ingiustizia è fatta!!!" - In seguito alla notizia del riconteggio parziale (solo il 9%);
02/09/2006 "Il Prd occupa il Congresso e impedisce il discorso annuale del presidente Fox" - Il VIDEO.
Vi consiglio poi di leggere un articolo di Gennaro Carotenuto pubblicato dopo la sentenza del Tribunale elettorale che in una lettera aperta ad Obrador tira le somme su questa vicenda e cerca di individuare la strada che la sinistra messicana dovrebbe seguire in futuro:
"Caro Andrés Manuel López Obrador, a mio modesto avviso".
Ecco infine un commento che qualche giorno fa è stato fatto all'interno del blog e che merita la pubblicazione in prima pagina.
"Ciao io sono messicana e vi ringrazio che siate cosi attenti alla situazione nel mio paese. Mi sento impotente al non poter fare nulla come tanti altri messicani. Siamo stati millioni nel Zocalo habbiamo fatto il possibile. ma purtroppo molta gente ha paura. Siamo già sati minacciati dal goberno di Fox e anche da Calderòn che affermano che applicherano mano dura contro tutti quelli che resistano. ci hanno dato un bel essempio ad Atenco con i fioristi sgomberati (gente picchiata a morte... donne e uomini violentati...) e anche a Oaxaca dove ci sono stati anche dei morti. Vorrei che al meno il goberno Italiano non riconoscese questo goberno imposto con buggie. Ci sono stati posti dove molta gente non ha votato perche non gli hanno lasciato. dicevano che non erano registrati nel istituto elettorale o che fossero finite le schede elletorali. Ci sono anche dei video dove si possono vedere simpatizanti del PAN inserendo grosse quantità di voti nelle urne... e questo è solo un po di quello che è suceso in Messico.
Ho trovato questo Blog cercando uno fatto da Messicani residenti in Europa o in Italia come me con la speranza di riunirci e di fare qualche azione per dimostrare il nostro scontento. almeno una lettera alle autorità. Se voi sapete qualcosa vi ringrazierei.
Lorelay Solìs
Scusate la mia ortografia..."
Etichette: Messico
a me è toccata una fervente sostenitrice di calderon e vi assicuro che lo sconcerto nel leggere quello che scriveva è stato contenuto ma rabbioso...in realtà in sud america si sta consumando una battaglia subdola ma epocale...quando si può si fa come in messico, quando no si prova stile 2001 in venezuela. spero che obrador vada avanti con la sua proposta di coordinamento democratico nazionale eche in pochi anni la rete sia così forte da poter battere qualsivoglia broglio...sperando che come protagonista ci sia anche marcos.
ps
attenzione a quanto ora passa in bolivia con sciopero di 24 ore organizzato da podemos(il principale partito di opposizione) e con grande rischio di viloenza oprattutto nel territorio di santa cruz
Marcos con Obrador..? Non credo proprio che succederà, e lo spero anche.
La classe politica messicana è una pagliacciata, anche il "rivoluzionario" Obrador: voglia di poltrone.
Quante volte il Prd ha voltato le spalle in maniera vigliacca agli zapatisti, quante volte i suoi rappresentanti hanno usato parole di fuoco o mandato l'esercito?
Il cambiamento arriva, come dice Marcos: in basso a sinistra. Ribellati Messico.
Saluti zapatisti, fydaije.
io inviterei tutti a una riflessione!!Vi ricordate un certo berlusconi alle ultime elezioni politiche svolte in italia?E Io che vivo in mexico vi assicuro che la pagliacciata è stata molto simile!!con Obrador che si autodichiarava presidente del mexico scivolando nel ridicolo!E se vi dicessi che uno studio del PRI riconosce proprio in questi giorni che Obrador non ha nemmeno il 30% del sostegno raggiunto nelle precedenti elezioni?Aggiungo che secondo me il fatto è dovuto alla presa di coscienza della reale situazione....Mi spiego meglio,il ridicolo sfiorato da Obrador era oramai palese...prometto publicare tutte le mail e le presentazuoni power poit che irano per quasi tutti gli uffici in mexico (e non solo)nel frattempo vi consiglio un sito
http://www.eluniversal.com.mx/noticias.html
il giornale piu venduto in mexico,non ha la pretes di voler fare cambiare idea a nessuno..pero serve a farsi un idea piu precisa della situazione!











