
Buone Feste e (per chi crede) un Felice Natale.
Un ringraziamento speciale a tutti i lettori di Vero Sudamerica con l'augurio di un felice anno nuovo:
Buon 2007 a chi è convinto (come me) che un altro mondo sia ancora possibile.
Un altro mondo è possibile continuando a crederci,
continuando a lavorare e lottare uniti per una società più giusta e umana,
per una società che sia più libera e solidale.











Ultimamente sto scrivendo molto spesso circa l’operato del governo Felipe Calderón. Non lo faccio per puro accanimento contro un presidente comunque illegittimo e in carica solo grazie ai conclamati brogli elettorali del 1 luglio, lo faccio esclusivamente perché 
C’è però un altro ministro degno di essere menzionato: 

Non c’è quindi molto da aspettarsi da questo governo. Un mese e mezzo sono più che bastati per far emergere gli obiettivi e gli scopi di Calderón e del suo esecutivo. Forse continuerò ad essere definito “un malpensante” però non si possono non denunciare queste scelte spaventose in un paese come il Messico che sicuramente non ha bisogno di una cura targata FMI ma ha bisogno di essere rigenerato da programmi sociali mirati alle classi più deboli e che puntino sull’educazione e sulla sanità. Calderón sembra invece puntare subito sui tagli all’istruzione. Questo qualcosa vorrà pur dire. 




Si è risvegliato il popolo di Oaxaca, lasciandosi alle spalle finalmente la paura. 






Non si avevano grandi speranze riguardo al governo di Calderón, però certo non ci si aspettava che iniziasse subito così male.
Il governo che si è appena instaurato si presenta subito come un regime senza principi che non ha rispetto per la parola data, per di più e forse quello che è ancora più grave, si presenta come un autorità disposta a reprimere e cancellare chiunque non condivida i suoi progetti e il suo modo d’operare. Questi arresti non fanno altro che confermare la rotta già seguita dal governo Fox: proteggere il governatore di Oaxaca, Ulises Ruiz.

