martedì 16 gennaio 2007
Altro colpo ad effetto del neo-presidente messicano: un presidente civile appare in pubblico con l’uniforme militare e circondato da militari, suscitando stupore ed ennesime perplessità.

calderon esercito militareLo scatto fissa un momento storico: il primo capo dell’esecutivo civile messicano ad indossare un’uniforme militare. Tra il 1 dicembre ed il 4 gennaio Calderón ha presieduto diciotto eventi collegati all’esercito. Troppi forse, visto che il suo unico contatto con le forze armate risale all’epoca del servizio militare. Non sarà che il neopresidente stia abusando del protocollo militare per rafforzare la propria autorità?

Sono in molti a pensarla così. Quasi una ventina di intellettuali messicani, infatti, hanno pubblicato un manifesto attraverso il quale cercano di mantenere alto il livello di attenzione nei confronti della “tentazione dittatoriale”, di cui il governo di destra targato Felipe Calderón sembra affetto. Le accuse che si muovono contro questo governo sono quelle di aver criminalizzato le proteste sociali, di aver imposto un controllo fazioso e falso sui mezzi di comunicazione, oltre alla collusione tra potere giudiziario ed altri poteri e all’attacco sferrato all’educazione, alla scienza, alla tecnologia, all’agricoltura, alla cultura e allo sviluppo sociale messo in pratica con i tagli del 30% dei fondi a questi settori normalmente destinati.

calderon ejercito
Calderón è effettivamente indifendibile, lui però continua per la strada intrapresa: “Onestamente mi sento molto soddisfatto e contento per quello che ho ottenuto da quando sono al governo”- sono state le sue parole, e poi ha aggiunto: “I primi 45 giorni di governo sono stati senza dubbio positivi, ora il Messico è più sicuro rispetto a prima”.

Si dimentica però gli ultimi episodi di violenza registrati a Oaxaca, dove alcuni funzionari di polizia sono stati accusati di attuare oltre i loro effettivi poteri nei confronti della popolazione civile. Intanto, nonostante le sue entusiastiche dichiarazioni, continuano a piovere forti critiche sull’operato di questo governo, in particolare per le misure adottate in materia di sicurezza ed economia. Non ultima la discussione sulle “tortillas”, che a causa della norma prevista dal trattato di libero commercio con Usa e Canada prevede l’importazione dagli Stati Uniti del mais, cau ne ha così causato l’aumento di prezzo.

Calderón però si sente soddisfatto del suo operato, per lui problemi non ce ne sono. E poi in questo momento è comunque più impegnato a giocare al militare… E se questo però non fosse solo un gioco?

calderon dittatore messico

Vi rimando a qualche articolo che parla dei primi 45 giorni di governo Calderón:

- Trattato di “libero” commercio, dove si approfondisce la questione del mais e non solo;

- Il Messico di Calderón : democrazia formale, dove si riassumono le più importanti ed impopolare scelte del governo panista;

- Le prime opere del presidente messicano, dove si descrive la repressione dei portavoce della Appo e l’intervento dell’esercito ad Oaxaca.

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di Antonio Pagliula ~ 6:33 PM

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2 COMMENTI:

18/1/07 12:42 PM, Anonymous Skeight

scusa se uso il tuo post per parlare d'altro, ma ritengo che sia una cosa molto importante:

Scompaiono le molotov della scuola Diaz, gli avvocati difensori dei poliziotti accusati di violenze chiedono l'annullamento del processo. Maggiori info sul mio blog, facciamo girare questa notizia, non può passare sotto silenzio.

 

20/1/07 1:51 AM, Anonymous Annalisa

Tra le altre cose gioca anche a fare il presidente visto che per la metà dei messicani o quasi (dico bene?) non è lui il presidente. E purtroppo nemmeno AMLO lo è.