sabato 21 aprile 2007
Per mettere fine alla eccessiva relatività con cui gli Stati Uniti d'America applicano ed usano a convenienza la parola terrorista, firmiamo tutti quest'appello contro la liberazione di Posada Carriles.


carriles bushCome già sapete e come ho scritto nel mio ultimo post, il terrorista internazionale ex agente CIA Posada Carriles è da poco tornato in libertà negli Stati Uniti. A Carriles sono stati attribuiti numerosi atti terroristici, spesso documentati, e di cui lo stesso Carriles si è sempre vantato. In uno morì anche nel 1997 un cittadino italiano, Fabio Di Celmo. Carriles mandante di quell’attentato ne ha pubblicamente rivendicato la paternità e nonostante questo continua a godere negli USA di ampie protezioni politiche non rispondendo dei suoi crimini.

Proprio il padre di Fabio, venuto a conoscenza della liberazione dell'omicida del figlio si è dimostrato indignato. "E' una burla all'umanità. Non c'è giustizia negli Usa che pretendono di dominare il mondo", ha detto Giustino di Celmo.

Effettivamente la liberazione di Carriles sembra rientrare in copione già scritto, il terrorista infatti sarà processato negli Usa esclusivamente per aver violato le leggi sull'immigrazione. Gli Stati Uniti hanno sempre respinto la richiesta di estradizione di Cuba e Venezuela, alle quali proprio in queste ore si è aggiunta anche la richiesta di estradizione del Nicaragua.

Per approfondire e capire meglio la figura di Carriles, ecco qualche link:

- Il terrorista internazionale Carriles torna in libertà, un post in cui si dimostra che anche la FBI è a conoscenza della colpevolezza di Carriles;

- Posada Carriles, Wikipedia in inglese ed in spagnolo;

- Siamo tutti Fabio di Celmo, di G. Carotenuto;

- Firmiamo contro la liberazione di Posada Carriles, di M.Campisi;

- "Terroristi in libertà, antiterroristi in prigione", di Come Don Chisciotte;

- "Cuando la verdad despierta", del blog Vivere Cuba, che racconta l'uscita ignorata dalla maggioranza dei media del film, diretto da Angelo Rizzo, che racconta gli attentati di Luis Posada Carriles, a Cuba, nel 1997, in cui perse la vita l'italiano Fabio di Celmo.


 

di Antonio Pagliula ~ 11:34 AM

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7 COMMENTI:

21/4/07 1:28 PM, Blogger Marco Vozza

è uno scandalo, uno schifo, l'abbiamo già detto più volte, ma fai bene a ribadirlo!!!

 

21/4/07 1:29 PM, Anonymous Mauro Pigozzi

La cosa vergognosa è che mai sui media italiani si è scritto di questo terrorista, ne si ricorda la figura di Di Celmo e la sua orribile fine...firmo volentieri la petizione contro il porco!

 

21/4/07 7:36 PM, Anonymous korvorosso

firmato con piacere.
hasta luego, hermano

 

21/4/07 9:32 PM, Anonymous Anonimo

Si si, va beh... non fatela tanto lunga, state parlando di un detenuto classe 1928...

 

21/4/07 11:11 PM, Anonymous MassimilianX

Prima volta qui in questo blog. Adoro il Sud America, un continente magico e mai quieto che da sempre molto da riflettere a noi europei. Complimenti all'autore.

 

22/4/07 3:34 AM, Anonymous Bruno

Tambien yo he firmado con placer, me alegra estar al lado de objetores de conciencia como Noam Chomsky, Adolfo Perez Esquivel, Antonio Pagliula, entre otros, je je je.

A proposito ya publique mis propias impresiones sobre esta injuticia, con tu permiso le agregue tu foto.

Un abbraccio,

Bruno

 

23/4/07 7:28 PM, Blogger Cesco

Per Mauro Pigozzi, diamo a Cesare quel che è di Cesare,di Carriles in Italia se ne è parlato:su La7,alle 0.30 di un martedì sera e solo per dire che ormai è un vecchio che non può nuocere neanche a se stesso.
Il problema non è parlarne,non è sempre valida la massima di Wilde,il problema sarebbe sentire 2 voci che non raccontano la cosa dallo stesso punto di vista,su La7 mi avevano quasi convinto che Carriles fosse un santo,ma solo perchè a parlarne era il suo avvocato,se avessero fatto parlare anche un agente dal contro terrorismo cubano sarebbe stato equo il parlarne, c'era un appello di Minà,Chomsky,Zinn e tantissimi altri per chiedere all'allora presidente Ciampi di proporre l'estradizione,ma a quanto pare non gha mai voluto ricevere notizie sui fatti.