Era un anno fa, 1° luglio 2006, quando pubblicavo il primo post qui su VeroSudamerica ( vd. Il “prezzo” della verità). Ebbene sì, dopo 365 giorni, 170 articoli pubblicati e 35'000 visitatori festeggiare il primo anno di vita di questo blog è proprio un obbligo, soprattutto quando c’è, come oggi, un annuncio importante da fare.Prima di tutto però, mi preme ringraziare tutti voi, i lettori e le lettrici che mi hanno fatto compagnia in quest’anno di VeroSudamerica. Un ringraziamento di cuore agli “aficionados” iscritti alla newsletter e a tutti i colleghi blogger che trattano di America Latina e non. Spesso proprio grazie ai blog, infatti, sono nate anche delle amicizie. Ma un grazie va anche ai visitatori casuali che magari per sbaglio son finiti tra queste pagine e magari hanno letto due righe.
Dopo tutti questi ringraziamenti è giunto il momento dell'annuncio: Questo blog presto si trasferirà!
Non si tratterà però di un passaggio ad un'altra piattaforma o ad un altro dominio. Sarò io personalmente a trasferirmi da agosto, per un anno, in Messico, a Puebla (Mexico).
Lascerò quindi l’Italia per passare un anno nelle Americhe, da dove continuerò a scrivere ed a tentare d’informare sull'America Latina, come ho sempre fatto in quest’anno passato insieme. Di positivo ci sarà sicuramente l’opportunità di poterlo fare da un osservatorio privilegiato, che mi permetterà di essere sul posto e di toccare con mano la realtà messicana e non solo (visto che molti viaggi per il continente sono già previsti).
L’America Latina, come sapete, è difficilissima da raccontare, è un continente in continua evoluzione, ricco di diversità e di tratti in comune, purtroppo da sempre in lotta contro i luoghi comuni occidentali. Con questo blog sin dall'inizio si è voluto tentare di dare una voce alternativa, fuori dalla logica dell’informazione main stream che troppo spesso arriva a facili e banali conclusioni senza magari scavare alle radici storico-economiche del continente. Che io ce l'abbia fatta o no, non sta a me giudicarlo, però la volontà c'era e spero nel mio piccolo di esserci riuscito!
Che dire altro, un saluto a tutti quanti e vi rimando ad un appuntamento ormai fissato.
Dal 9 agosto, per un anno, VeroSudamerica scriverà dal Messico (per contattarmi: verosudamerica@libero.it).
7/7/07 6:45 AM, Attilio da Caracas
Caro Antonio, prima di tutto i complimenti per il traguardo di un anno, per le tante e meritate visite, per tutti gli articoli (170 sono vermante tanti; uno ogni due giorni!) che ci hai regalato, contrubuendo fortemente a fare chiarezza sui procressi in atto in America Latina, cosi fortemente violentati ed attaccati dalla stampa conservatrice italiana e mondiale. Come da corrispondenza privta, spero tu possa venire a passare qualche giorno a Caracas. Certo dire America Latina ... le distanze sono enormi, pero' se dovessi trovare il modo ed il tempo per fare un salto a Caracas, in questo anno, mi farebbe piacere averti ospite.
Cari saluti da Attilio
7/7/07 9:12 PM, Sir Percy Blakeney
No non e' che aspirano oppure altro se chiedi ad un qualunque messicano compreso speedy gonzales "dove sono?" lui ti rispondera' "America del Nord"
del resto ha ragione geograficamente e' cosi... poi te la puoi considerare come ti pare.. ma l'America del Nord e' composta da: Canada, USA e Messico.. tra l'altro NAFTA ti dice niente? oltre ad essere combustibile e' altro no?
@ Sir
La polemica mi sembra futile ed inutile. Il Nafta è un accordo di libero commercio, per altro molto discutibile. Non mi sembra che gli accordi di libero commercio contribuiscano alla definizione di continenti.
Anzi tra Stati del Nafta sorgono addirittura dei muri di frontiera.
Poi sinceramente mi sembra di aver parlato di America Latina che precisamente comprende: Argentina, Bolivia, Brasile, Belize, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panamá, Paraguay, Perù, Porto Rico, Uruguay e Venezuela.
America Latina
7/7/07 9:35 PM, Sir Percy Blakeney
Ma lo so io ci vivo in America Latina, in Brasile.. quindi.. pero sono precisazioni importanti.
Del resto parli del sud america.. ma non lo conosci bene.. sempre a proposito di domande chiedi ad un venezuelano cosa pensa della chiusura della Televisione..RCTV e poi vedi...
come ti risponde.. come se gli chiedi dei ben 200.000 dollari donati da chavez... (una sonora presa in giro) chiediti come mai la gente protesta in venezuela.. chiediti come mai il Senato Brasiliano ha protestato fortemente con il Venezuela.. per la censura perpetrata a RCTV e come mai si parla di non far entrar piu il venezuela nel Mercosul.. e lo ha detto Lula.. e te lo scrivo dal vero sud america... mica da Milano...
7/7/07 10:10 PM, Sir Percy Blakeney
Comunque tra Stati del Nafta non sorgono addirittura dei muri di frontiera... ma collaborazioni per combattere l'immigrazione illegale e traffico di droga.
Penso che tu sappia dell'operazione cha ha coinvolto i messicani e gli americani con la scoperta del tunnel... recentemente.. quindi di muri non ne vedo.
Bha, mi dispiace che la pensi così.
Sei libero di farti tutte le opinioni personali su di me che ritieni più opportune.
Per quanto riguarda le tue domande però:
-chi ti dice che io non sia in contatto con venezuelani, o che non sappia cosa pensa un venezuelano su rctv? Se solo guardassi nei link troveresti molte persone che scrivono proprio dal venezuela per esempio, anche venezuelani. E poi su Rctv ho già espresso la mia opinione con un articolo. Le opinioni a riguardo possono essere tante, tu puoi darmi il tuo punto di vista così come io sono libero di darti il mio.
-Sul mercosur invece non mi sembra che Lula abbia mai detto di pensare di non fare entrare il Venezuela di Chavez nel Mercosur. Semmai ho sentito un Chavez minacciare di ritirare l'adesione, addirittura su un giornale argentino capitava di leggere Lula: "Chávez es mi amigo", cercando quindi di smorzare i toni.
Poi non è stato il Senato brasiliano a protestare contro la censura di rctv ma solo la destra parlamentare, così come ha fatto anche la destra parlamentare uruguaya.
La posizione di Lula non mi sembra sia stata prettamente contraria al "cierre" di Rctv, anzi mi ricordo il presidente Lula in un intervista concessa dalla Germania, dove si trovava, ad un giornale brasiliano, Folha de S. Paulo, in cui definiva la chiusura di rctv una "decisione democratica".
- Se il muro tra Usa e Messico non lo vedi prova a cercarlo bene, non è difficile è un muro di 1'125 km secondo solo alla muraglia cinese United States–Mexico border, ed il cui reale contributo alla lotta all'immigrazione è tutto da verificare. Ah dimenticavo, ha il costo di un miliardo di dollari.
P.S. Non ho intenzione di andare avanti con queste sterili polemiche. Se ritieni che quello che scrivo non sia vero o che non conosca di cosa stia parlando sei libero di farlo, così come sei libero di non venire a leggere quello che scrivo.
Un ultimo saluto
8/7/07 10:12 PM, Sir Percy Blakeney
Giri le carte .. come sul Mercosul e mi spiace per esempio.
Chavez ha detto al senato brasiliano di muoversi ad accettare il venezuela... sempre Chavez ha detto che lo stesso e' prigioniero della destra..
Il Senato Brasiliano non ha intenzione di dare l'ok al Venezuela al Mercosul appunto per i problemi di democrazia che ci sono in quel paese.
Alle minacce di Chavez..ed ai suoi commenti irrispettosi al senato brasiliano ... le cose che ha detto Lula sono state chiare e cioe se il venezuela desidera ritarare la candidatura che lo faccia.
Ti ricordo che Lula (PT) ha condannato insieme al senato la censura operata sulla televisione venezuelana.
Ultima postilla: Io non dico che le cose che non dici siano false, sono solo tue opinioni.. c'e'differenza tra la "Controinformazione" e l'esprimere opinioni.. tu esprimi giustamente e liberamente opinioni ma da li a fare informazione o controinformazione... scusa ne corre specie se non sei sul posto.
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