domenica 16 settembre 2007
Ecco le foto scattate nello Zocalo di Città del Messico ieri 15 settembre 2007.

Città del Messico (D.F.) - Il giorno dedicato alla festa dell'indipendenza messicana è stato per la prima volta strumentalizzato dalla netta divisione politica che caratterizza ormai stabilmente il paese. La massima espressione di un paese diviso si è avuta proprio nella piazza principale della capitale. La militarizzazione della piazza e le proteste dell'opposizione contro il presidente Felipe Calderón hanno caratterizzato l'intera giornata, per altro già preannunciata calda alla vigilia. Fortunatamente non ci sono stati scontri, la protesta è stata totalmente pacifica.

Seguono le foto che ho scattato nello Zocalo.

Questi i metal-detector che controllavano tutti gli accessi alla piazza dello Zocalo. Molti sostenitori di Obrador hanno denunciato l'impossibilità di accedere alla piazza, i militari infatti impedivano l'accesso fin dalle prime ore dell'alba a chiunque indossasse indumenti o portasse bandiere di colore giallo, colore del PRD, partito dell'opposizione.

Per l'intero centro della città sfilavano plotoni della polizia militare, molti in assetto anti-sommossa. Tutti gli accessi alla piazza erano controllati, impossibile accedere allo Zocalo senza essere perquisito. Fonti governative parlavano di una presenza di 500 militari, senza dubbio ad occhio erano molti di più, l'opposizione parla di almeno 5'000 elementi della polizia federale ai quali si devono aggiungere altri 2'000 elementi in borghese sparsi per tutta la piazza del D.F.




Per concludera ecco alcune delle foto scattate ai sostenitori di Lopez Obrador. Le proteste, totalmente pacifiche, hanno visto migliaia di persone piazzate davanti le transenne poste a difesa del Palacio Nacional, luogo dal quale il presidente Calderón avrebbe poi dato il "grito" per la festa d'indipendenza.









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di Antonio Pagliula ~ 7:05 PM

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8 COMMENTI:

17/9/07 3:05 PM, Blogger Antonio Pagliula

grazie alessandro,

mi spieghi però perchè non avrei dovuto copyright-zare le foto?

Comunque il 25 aprile in Italia non è paragonabile, quello che è successo qui non è stata una discussione sulla festa dell'indipendenza, festeggiata da tutta la nazione, ma uno scontro tra gli oppositori di Calderon, che considerano l'attuale presidente illegittimo, e il governo in carica che fa di tutto per azzitirli e censurarli.

 

18/9/07 1:34 AM, Blogger cinquetto

manifestazioni gia conosciute in italia,un certo berlusconi faceva le stesse cose..secondo me bisognerebbe accettare le sconfitte elettorali,altrimenti si rischia l'anarchia...eppoi è anche una cuestione di educazione..io non ho mai visto delle manifestazioni cosi "prepotenti" da parte dei sostenitori di calderon....
certa gente invece di accontentarsi di magliettine e cappellini dovrebbe imparare a ragionare con la testa..per il copiright sono daccordo con te antonio...è giusto salvaguardare il proprio lavoro!

(benvenuto in mexico)

 

18/9/07 1:53 AM, Blogger Antonio Pagliula

Sono in parte d'accordo con cinquetto, il governo parallello di Amlo in pratica non ha futuro, ha stancato in parte anche molta gente di sinistra.
Manifestare contro Calderon va bene, soprattutto dopo le ultime elezioni più che dubbie, sarebbe però forse meglio cercare di voltare pagina e prepararsi per le prossime tornate elettorali, magari cercando di ricompattare la sinistra messicana parlamentare, in questo momento decisamente debole e apparentemente senza futuro.

 

18/9/07 5:30 PM, Blogger Camminare domandando

Si le sconfitte elettorali si acettano, ma quando sono sconfitte, non frodi o colpi di stato...
La sinistra messicana farebbe bene a contarsi e a dosare le sue forze in vista dei prossimi obbiettivi, ma non a riconoscere un governo salito al potere con un vero e proprio colpo di stato elettorale.
Un saluto
F

 

19/9/07 6:32 AM, Blogger Antonio Pagliula

@camminare

Bentornato francesco...

hai ragione, non si può accettare..