Seguono le foto che ho scattato nello Zocalo.

Per concludera ecco alcune delle foto scattate ai sostenitori di Lopez Obrador. Le proteste, totalmente pacifiche, hanno visto migliaia di persone piazzate davanti le transenne poste a difesa del Palacio Nacional, luogo dal quale il presidente Calderón avrebbe poi dato il "grito" per la festa d'indipendenza.
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17/9/07 3:05 PM, Antonio Pagliula
grazie alessandro,
mi spieghi però perchè non avrei dovuto copyright-zare le foto?
Comunque il 25 aprile in Italia non è paragonabile, quello che è successo qui non è stata una discussione sulla festa dell'indipendenza, festeggiata da tutta la nazione, ma uno scontro tra gli oppositori di Calderon, che considerano l'attuale presidente illegittimo, e il governo in carica che fa di tutto per azzitirli e censurarli.
manifestazioni gia conosciute in italia,un certo berlusconi faceva le stesse cose..secondo me bisognerebbe accettare le sconfitte elettorali,altrimenti si rischia l'anarchia...eppoi è anche una cuestione di educazione..io non ho mai visto delle manifestazioni cosi "prepotenti" da parte dei sostenitori di calderon....
certa gente invece di accontentarsi di magliettine e cappellini dovrebbe imparare a ragionare con la testa..per il copiright sono daccordo con te antonio...è giusto salvaguardare il proprio lavoro!
(benvenuto in mexico)
18/9/07 1:53 AM, Antonio Pagliula
Sono in parte d'accordo con cinquetto, il governo parallello di Amlo in pratica non ha futuro, ha stancato in parte anche molta gente di sinistra.
Manifestare contro Calderon va bene, soprattutto dopo le ultime elezioni più che dubbie, sarebbe però forse meglio cercare di voltare pagina e prepararsi per le prossime tornate elettorali, magari cercando di ricompattare la sinistra messicana parlamentare, in questo momento decisamente debole e apparentemente senza futuro.
18/9/07 5:30 PM, Camminare domandando
Si le sconfitte elettorali si acettano, ma quando sono sconfitte, non frodi o colpi di stato...
La sinistra messicana farebbe bene a contarsi e a dosare le sue forze in vista dei prossimi obbiettivi, ma non a riconoscere un governo salito al potere con un vero e proprio colpo di stato elettorale.
Un saluto
F













