giovedì 29 novembre 2007
“CNN en español” chiede ufficialmente scusa al presidente venezuelano per il piccolo errore della catena televisiva. Durante i titoli del telegiornale infatti aveva mandato in onda l’immagine di Chávez con il titolo “¿Quién lo mató?” (chi lo ha ucciso?).

I fatti risalgono a martedì 27 novembre, la CNN versione spagnola al momento di lanciare i titoli del suo telegiornale fa passare le foto del presidente Hugo Chávez, affiancata da quella di Alvaro Uribe, sottotitolata dalla strana domanda “Chi lo ha ucciso?” (vedi foto a lato ingrandibile con un click, il video è disponibile in fondo all'articolo). L’errore, se di errore si tratta, arriva a 5 giorni dal referendum costituzionale venezuelano, e senza dubbio rientra nel più ampio piano di destabilizzazione ormai chiaramente in atto per creare un clima di tensione nella Venezuela pre e post-elettorale.

La reazione di Chávez non si è fatto attendere, e nella serata durante la trasmissione “La Hojilla”, sul canale “Venezolana de Televisión” ha accusato la CNN di istigazione all’omicidio, promettendo una denuncia nei la catena televisiva. Lo stesso presidente venezuelano si è dichiarato allarmato per la guerra psicologica che considera in atto nel suo paese, davanti alla quale ha chiesto alla sua popolazione serenità e nervi d’acciaio.

L’“errore” di CNN, catalogata da Chávez come “il canale di destra dei fascisti”, arriva a poche ore dallo smascheramento del “plan tenaza” (piano tenaglia), un piano golpista per il Venezuela, appoggiato e diretto dalla CIA, per creare tensione sociale e boicottare i risultati del referendum costituzionale grazie all’appoggio di alcuni settori “forti” all’interno del paese. Il piano, emerso in seguito alla pubblicazione di un informe confidenziale della CIA, e pubblicato da Aporrea ed in italiano da La Patria Grande (se ne consiglia la lettura), ha come obiettivo creare un clima di destabilizzazione nei giorni precedenti e successivi al referendum. Data l’impossibilità della vittoria di un “NO” alla riforma costituzionale (considerando anche i sondaggi in mano alla stessa CIA, con un “SI” al 57%) si procederebbe con il tentativo di interruzione del processo elettorale ed in ultima istanza disconoscerne il risultato “criticando l’operato del CNE (Consiglio Nazionale Elettorale), attraverso una squadra di esperti universitari che per il loro prestigio renderebbero credibile la manipolazione dei dati elettorali, e generando nell’opinione pubblica la sensazione di un frode elettorale”.

Tornando invece al “piccolo” qui pro quo di CNN, nel pomeriggio di ieri 28 novembre durante il telegiornale, il canale statunitense nella versione in spagnolo ha chiesto scuse ufficiali al presidente Chávez, catalogando l’episodio come casuale e non volontario. Secondo il comunicato la frase “chi l’ha ucciso” sarebbe dovuta essere riferita al campione di football americano degli Washington Redskins, Sean Taylor, ucciso giorni fa a Miami.

Lo svarione della CNN resta grave, soprattutto per il periodo in cui è avvenuto, troppo vicino al referendum elettorale, ma anche perché non appare solo un semplice errore. L’immagine di Chávez con la frase equivocata appare sullo schermo per diversi secondi, forse sorprendendo anche il conduttore, ma una televisione con la esperienza di CNN sicuramente dispone di una regia per il suo telegiornale che può rimediare rapidamente a questi “errori” senza dover aspettare che il conduttore chieda il cambio di immagine.

Ecco disponibile il video in questione, giudicate voi:


 

di Antonio Pagliula ~ 8:54 AM

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1 COMMENTI:

29/11/07 4:35 PM, Anonymous b.s

la campagna anti-chavez è ormai nel vivo.
Qui a Caracas il clima è sempre più pesante, gli studenti sono usati contro il governo e sembra che alle soro spalle ci siano un piano della CIA ben studiato.

C'è da aspettarsi di tutto dopo il referendum. E c'è chi diceva che il referendum avrebbe portato alla dittatura, forse è vero, però sarà a stelle e strisce.

da caracas
B,S