giovedì 22 novembre 2007
Il fratello di Flavio Sosa, Horacio, uno dei portavoce della APPO è stato liberato lo scorso lunedì per mancanza di prove.

Horacio Sosa, consigliere della Assemblea Popolare dei Popoli di Oaxaca e fratello di Flavio Sosa (portavoce della APPO), è stato scarcerato per mancanza di prove. Era detenuto dallo scorso 4 dicembre quando fu arrestato dalla polizia federale mentre si recava ad una riunione con le autorità del governo centrale.

I due fratelli, così come César Mateos Benítez, furono arrestati con l’accusa di privazione illegale di libertà, lesioni e furto ai danni di Joaquín Jiménez Ogarrio e José Luis Díaz Cruz, due integranti della polizia ministeriale. Da sempre queste detenzioni apparvero come un tentativo da parte del governo statale e federale di indebolire la APPO.

A distanza di quasi anno dal polemico arresto avvenuto nella capitale di Città del Messico, quando i portavoce della APPO invitati ad una riunione con le autorità federali furono poi detenuti, Horacio Sosa viene liberato per mancanza di prove.

Questo è solo uno degli esempi della repressione e dell’abuso di autorità che i cittadini dello stato di Oaxaca e in particolare degli integranti della Assemblea Popolare dei Popoli di Oaxaca sono costretti a subire. Da più di un anno detenzioni illegali e violazione dei diritti umani sono il pane quotidiano in questo stato del sud-ovest messicano.

Horacio Sosa viene liberato dopo essere stato detenuto quasi un anno. Oggi si scopre che non c’erano sufficienti prove per il suo arresto. Al momento della liberazione, infatti, il portavoce della APPO ha negato che la sua scarcerazione sia conseguenza di una negoziazione tra la Assemblea Popolare ed il governatore di Oaxaca Ulises Ruiz. "Sono innocente, ed è stato dimostrato davanti ai giudici"- queste le parole di Horacio Sosa che ha poi denunciato le violenze e la violazione dei diritti umani subite durante la sua permanenza in carcere.

Per approfondire la situazione sulla città di Oaxaca e la APPO leggere “Reportage da Oaxaxa”.

Etichette: , ,


 

di Antonio Pagliula ~ 2:56 AM

Share |

HOME PAGE ~ Linka il post ~

0 COMMENTI: