Una giornata elettorale impeccabile. Il blocco del Si e quello del NO hanno dimostrato grande maturità mantenendo la calma e chiedendo dalla mattinata il rispetto del risultato elettorale. I risultati sono stati combattutissimi, al fotofinish, tant'è che il report del Consiglio Nazionale Elettorale è arrivato a 7 ore dalla chiusura delle urne. Vince il NO con un 50,7% delle preferenze con un 88% dei voti scrutinati ed una affluenza del 56%. Dimostrazione di una paese realmente democratico e di un popolo politicamente maturo che respinge una riforma costituzionale proposta dal presidente Chávez per molti versi criticabile. VINCE LA DEMOCRAZIA E LA VOLONTA' POPOLARE. Il presidente venezuelano accetta il risultato.Un paese latinoamericano imparte lezioni di democrazia al resto del mondo. Un sistema elettorale elettronico che sfiora la perfezione, maggioranza e opposizione che hanno mantenuto la tranquillità ed atteso i risultati sino alle prime ore dell'alba venezuelana, un popolo di elettori invidiabile e maturo. Così lo stato venezuelano, considerato sull'orlo di una dittatura, ha dimostrato come invece la democrazia sia forte e come una democrazia, come è quella venezuelana, non può tendere mai verso un modello dittatoriale.
Il presidente Chávez rispetta i risultati e accetta la sconfitta, decisa dal suo popolo.
L'opposizione dimostra forte unità e una rinascita politica che a questo punto lo stesso Chávez non può e non deve trascurare. Mancano ancora 5 anni di presidenza questa sconfitta può e deve essere un'opportunità per il Venezuela e per lo stesso presidente venezuelano, questo NO è forte e pesa sulla futura gestione.
Da oggi Chávez non è imbattibile, un'opposizione unita e rivitalizzata e rafforzata dal decisivo popolo degli studenti ha arrestato questa Riforma Costituzionale eccessiva e pericolosa.
La nota positiva è la vittoria di tutto il popolo venezuelano. La vittoria di un sistema elettorale osannato dagli osservatori, dell'opposizione che batte per la prima volta Chávez, che torna a fare opposizione costruttiva e che ha riconosciuto per la prima volta la Costituzione del 1998 tanto da difenderla, di un arbitro elettorale trovatosi sotto grossa pressione che ha gestito bene il referendum e dimostrato giusta neutralità.
Il popolo venezuelano cresce democraticamente con Chávez ed è un esempio per tutti. Lo è per tutti coloro che parlavano di dittatura chavista, di un popolo sottomesso e costretto a votare il dittatore, di un opposizione repressa, di media censurati; tutta questa gente deve ricredersi, può festeggiare la sconfitta di Chávez ma deve assolutamente riconoscere la maturità dello Stato e del Popolo Venezuelano che ha dato una lezione a tutti (vedi elezioni russe o presidenziali messicane 2006, che con lo stesso scarto hanno lasciato dubbi sul sistema elettorale e sulla limpidezza delle istituzioni e organi elettorali).
Ora paradossalmente, per un paese sino a ieri considerato dittatoriale, la stessa Costituzione Bolivariana dà una grande opportunità all'opposizione, il referendum revocatorio di metà mandato tra 2 anni, altra grande possibilità di espressione democratica.
La rivoluzione socialista in Venezuela forse oggi finisce qui, ma non era quello di cui necessitava il popolo venezuelano. Chávez esce da questo referendum ridimensionato, ma non sconfitto, anzi. Ne esce invece enormemente rafforzata la democrazia venezuelana ed è questa la cosa più importante e la strada giusta.
Risultati ufficiali:
Caracas 01:16 - Comunicato del CNE -

Astensione: 44,11%
Blocco A
SI 4.379.392 (49,29%)
NO 4.504.354 (50,70%)
Blocco B
SI 4.335.136 (48,94%)
NO 4.522.332 (51,05%)
3/12/07 11:49 AM, Camminare domandando
Antonio, sono completamente d'accordo con quanto hai scritto. Aggiungo che forse il popolo venezuelano ha ora la grande opportunità di dimostrare che il cambiamento in atto e il processo portato avanti sin qui ha raggiunto finalmente una maturità tale da poter proseguire anche senza Chàvez.
Un saluto
Francesco
.
Il commento che mi sembra corretto fare è proprio quello che hai fatto tu, ossia che in una democrazia è sempre possibile che il voto non confermi la linea indicata da chi propone una riforma. Il fatto che abbia vinto il No, certamente comporterà un dibattito interno, e molto probabilmente anche alcune modifiche alle proposte avanzate. In ogni caso è attraverso il voto che i cittadini decidono attivamente sulla vita del paese, e in questo caso il voto ha detto, seppur con una misura strettissima, che occorre una riforma diversa. Ha fatto molto bene Chavez a intervenire tempestivamente e a dare immediatamente atto della sconfitta della propria posizione.
L'esito del referendum, pur essendo una sconfitta per Chavez-persona , non lo è per la sua personalità. Non lo è perchè se avesse vinto quale giornalista della Stampa, del Corriere della Sera, de " Il Giornale " o di "Libero " si sarebbe astenuto dal denunciarne i brogli perpetrati ai danni della vera democrazia ? Ebbene, Chavez ha dimostrato, da democratico, di saper perdere, di aver rispetto per una opinione pubblica che gli sottrae la possibilità di una rielezione non contemplata dalla vigente costituzione venezuelana.. Marcello
grazie a questo blog, ai venezuelani, a chavez. questo blog è una fonte improtante di verità dell america latina, ora anch io cerco di informare sul fatto che chavez non è quello c ci definiscono i MEDIA DI REGIME. l italia forse sta pure peggio del veneuela.
...mi rimangio il forse...
Rigitans'
http://blog.libero.it/rigitans
felice con il popolo venezolano e incredula di fronte a certi commenti.........perché non venite a vivere per vedere che democrazia e che possibilitá di approfondimenti! Chi sostiene Chavez, vada in piazza contestare come le centinaia di migliaia di studenti che lo hanno fatto, educatamente e seriamente, non come nella vostra Genova_G8. Italiani siete solo parole, parole e fatti stupidi e basta,. Siate piú seri.
Sei la stessa persona che mi diceva che se conoscevo la realtà del mio paese dovevo sapere che era impossibile che la riforma venisse respinta??? E ora scrivi qua che la riforma era criticabile e via discorrendo e ti spari un post che io potrei definire bilanciato per quanto riguarda la realtà di ciò che è successo...??
Incredibile
@shindel
si sono la stessa persona. Sinceramente i sondaggi più attendibili non davano possibilità ad una vittoria del No. Lo dimostra che tutti i giornali europei nella edizione di oggi hanno preso un granchio dandoo Chavez vincente.
Non ho mai espresso il mio completo appoggio alla riforma, che ripeto ritengo criticabile ed eccessiva, proprio per questo è stata respinta dalla volontà popolare dei venezuelani.
Grazie per ritenere bilanciata la realtà che ho descritto, però è proprio questo l'obiettivo. Offrire una informazione che informi, che corrisponda alla realtà, cosa che spesso non avviene.
@Rigitans'
grazie, continua così.
@ Marcello
Hai pienamente ragione
@ Gabriella
senza dubbio Chavez ha agito molto bene, cosa che lo ha reso umano e ne ha guadagnato paradossalmente in immagine. Molti dovranno rimangiarsi facili sentenze che gridavano alla dittatura (si occupassero di Putin meglio).
Anche il blocco del NO ha avuto un atteggiamento impeccabile
@Camminare domandando
il popolo venezuelano è molto più maturo di quanto si possa immaginare. Questa la dimostrazione
@Muriel, Emanuele, Vale
grande verità. Il Venezuela ieri ha dato lezione di DEMOCRAZIA
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