giovedì 20 dicembre 2007
Grande passo in avanti in tema di riconoscimenti di diritti e parità sociale.L’Uruguay sarà il primo paese della regione latinoamericana a permettere le unioni tra persone dello stesso sesso a livello nazionale. Il senato uruguayano ha infatti approvato la “Ley de Unión Concubinaria”.

La legge, che probabilmente sarà promulgata prima della fine del 2007, fa dell’Uruguay un paese all’avanguardia in materia di ricoscimento di diritti omosessuali a livello mondiale e il primo paese latinoamericano a fare una apertura di questo tipo a livello nazionale. Tra i vari aspetti legiferati, la Ley de Unión Concubinaria, approvata dal governo di sinistra di Tabaré Vázquez, stabilisce che le persone che abbiamo convissuto per più di cinque anni ininterrottamente mantenendo una relazione affettiva e sessuale hanno pieno diritto ad avere riconosciuta la loro unione dal punto di vista giuridico.

Inoltre la legislazione definisce anche altri aspetti regolando la divisione dei beni e stabilendo i diritti delle parti per quanto riguarda l’eredita e la previdenza sociale.

Il grande passo in avanti, festeggiato dalle comunità omosessuali dell’intera America Latina, è l’articolo 2 della legge, che l’opposizione ha tentato di boicotteare con l’appoggio della Chiesa Cattolica, ma su cui la maggioranza non ha ceduto.Quest’articolo stabilisce che per “unione concubinaria” si deve intendere una comunità di vita affettiva stabile tra due persone indipendentemente dal loro sesso, la loro identità e la loro orientazione sessuale”.

La senatrice uruguayana Percovich ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione di questa legge da parte del Senato in quanto implica di fatto il riconoscimento della possibilità di esistenza di “famiglie diverse”. La Percovich è stata una delle promotrici di questa legge sin dalla passata legislatura, quando per la prima volta venne fatto riferimento a coppie dello stesso sesso.

Secondo uno studio effettuato dal quotidiano uruguayano “
El Pais” negli ultimi vent’anni in Uruguay si sono tripliate le unioni di fatto (indipendentemente se etero o omosessuali).

A livello continentale americano il piccolo Uruguay diventa quindi il primo stato a riconoscere i diritti delle coppie omosessuali, i precedenti tentativi, come quelli delle capitali Buenos Aires e Città del Messico, avevano solo effetti giurisdizionali e non erano estesi all’intero territorio nazionale.

Per approfondire l’argomento si può consultare questa pagina di Wikipedia che confronta il riconoscimento dei diritti per gli omosessuali nei diversi stati latinoamericani.

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di Antonio Pagliula ~ 8:20 AM

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2 COMMENTI:

20/12/07 9:23 AM, Anonymous AnelliDiFumo

La legge approvata in Uruguay è cosa positiva ma di certo non pone il paese all'avanguardia mondiale in termini di diritti alla minoranza Glbt. Questa legge concubinaria è praticamente solo un po' migliore della proposta italiana sui Dico. Cinque anni per ottenere pochi diritti sembrano davvero troppi.

 

21/12/07 3:57 AM, Anonymous Anonimo

ok, aspettiamo di vedere che legge arriverà in Italia, se mai ne arriverà una... Sciltian, tu hai la tua casetta in Canadà e da lì hai una prospettiva un po' falsata sul resto del mondo, eh!