Oggi 27 febbraio è l'anniversario di uno dei peggiori eccidi nella storia recente mondiale: il Caracazo, con migliai di morti, uomini, donne, bambini, vittime della brutale repressione poliziesca. I morti furono migliaia, forse addirittura più di diecimila. Tra i vari responsabili anche un italo-venezuelano, Italo del Valle, all'epoca ministro della difesa del governo venezuelano. Una persona indegna che ha macchiato di vergogna l'intero popolo italiano. I crimini contro l'umanità non hanno confini, non hanno prescrizione. Qualunque giudice del mondo può chiederne l'incriminazione. Alla giustizia italiana chiediamo di giudicare questo criminale di cittadinanza italiana.Per un approfondimento sul "el Caracazo" si consiglia la visione di questo film e di questi link:
- El Caracazo, un film di Roman Chalbaud premiato al festival internazionale del cinema latinoamericano di Trieste nel 2006;
- La Patria Grande: link con video, documentari e film su questo tragico giorno per il Venezuela;
- El Caracazo: 18 anni dal massacro, di Annalisa Melandri;
- "Sed de justicia", un articolo di TeleSUR
Technorati Tags : Caracazo Venezuela Andres Perez Italo del Valle repressione 27 febbraio












Il governo è caduto sulla politica estera. Odio dirlo ma credo che i
Il governo è caduto, forse si è persa un occasione, forse si è solo ritornati sulla terra caduti dalle nuvole mentre si sognava di poter metter governare senza maggioranza al Senato, e senza essere d’accordo su troppi temi di governo. Per il futuro prossimo quasi certo il 










Il talento giornalistico di
Giornalista, scrittore, autore, conduttore, documentarista. Difficile tracciare i contorni di Minà.
Vero è che Minà ha fatto cose che alcuni umani non potrebbero nemmeno immaginare. Tipo essere "


Si può arrivare a leggere anche di peggio come:
Centinaia di migliaia di persone si sono radunate ieri in nove stati messicani per manifestare contro il caro-tortilla, ormai praticamente fuori controllo. L
Questa manifestazione di ripudio alle politiche del governo è la prima dopo le numerose manifestazioni popolari seguite alle torbide elezioni del 1° di luglio. Calderón dovrà tenerne sicuramente conto perché
Lula però ha ribattuto prontamente facendo chiaramente capire che non c’è da preoccuparsi se Morales nazionalizza il gas, in quanto gli idrocarburi sono la unica risorsa su cui può puntare un paese povero come la Bolivia: “
Dopo aver superato bene la prova per ottenere entrambe le presidenze alle camere il futuro promette bene al presidente brasiliano
Leggendo le notizie ed i commenti dei media in Italia, ma non solo, non ho potuto fare a meno di notare tanta confusione ma soprattutto tanta cattiva informazione riguardo questa legge abilitante ed i risvolti che comporterà.