Secondo il sondaggio “Capital privado en America Latina 2008” reso noto da KPMG i due colossi fanno mambassa e continuano ad essere i più attrattivi economicamente della regione. La stabilità economica e finanziaria sono i punti forti a favore di Brasile e Messico, caratteristiche che invece purtroppo si fatica ancora a riscontrare negli altri paesi. Queste le preferenze espresse dai dirigenti intervistati (clikka per ingrandire).
Come si può poi vedere dal grafico incontriamo una sorprendente Colombia con il 12% delle preferenze e la conferma del Cile (5%). Crescente la fiducia anche per l’Argentina (5%).Un altro dato interessante dello studio (che si può leggere qui) è il grafico che emerge dalle risposte alla domanda: “Fino a che grado è favorevole l’economia per invertire in questo paese?”; bene, il 77% degli intervistati considera il Venezuela altamente non adatto ad eventuali investimenti, marcatissima la differenza con gli altri paesi, tutti con questa opzione (“muy desfavorable”) al di sotto del 10% e con il Brasile che si conferma leader e per il quale solo un 2% ritiene che non ci siano le condizioni idonee all’investimento.

Etichette: America Latina, Brasile, economia, Messico








