domenica 21 settembre 2008
Ascoltando l'intervista al candidato alla Casa Bianca, John McCain, rilasciata a Radio Caracol Miami, una domanda sorge più che spontanea: McCain sa che Zapatero è il presidente della Spagna e che la Spagna non si trova in America Latina?

Capisco che l'intervista era incentrata sull'America Latina, si parlava di Venezuela, Bolivia, Cuba, ma poi l'intervistatrice chiede a McCain se sarebbe disposto ad incontrare Zapatero in caso di successo alla presidenza. McCain risponde con giri di parole e riferimenti a "quell'emisfero", a "quei leader della regione amici", e passa a parlare di Messico, Plan Merida e Calderon. Ma lo sa dove si trova la Spagna e chi è Zapatero? Ad essere maliziosi sembrerebbe di no, ma giudicate voi. Ecco la traduzione dell'intervista (qui l'audio):

Intervistatore: Parliamo della Spagna. Se verrà eletto presidente sarà disposto a invitare il presidente José Luis Rodríguez Zapatero a un incontro alla Casa Bianca?
McCain: Sarò disposto a incontrare quei leader che sono nostri amici e che vogliono lavorare con noi in modo collaborativo. E, a tale proposito, il presidente messicano Calderon sta combattendo un'aspra lotta contro i cartelli della droga. Sono felice che ora stiamo cooperando con il governo messicano sul piano Merida, e intendo incentivare queste relazioni e invitarne quanti posso, di quei leader alla Casa Bianca.
Intervistatore: Quell'invito verrebbe esteso al governo Zapatero, al presidente in persona?
McCain: Non... Sa, onestamente devo dare un'occhiata alle relazioni e alle situazioni e alle priorità, ma posso assicurarle che instaurerò legami più stretti con i nostri amici e mi opporrò a coloro che vogliono fare del male agli Stati Uniti d'America. So fare entrambe le cose.
Intervistatore: Dunque deve capire se è disposto a incontrarla, o potrà farlo alla Casa Bianca?
McCain: Ancora una volta, non... tutto quello che posso dirle è che ho chiari trascorsi di collaborazione con i leader dell'emisfero che sono nostri amici e di capacità di oppormi a quelli che non lo sono, e questo si giudica sulla base delle nostre relazioni con l'America Latina e con l'intera regione.
Intervistatore: Va bene, ma per quanto riguarda l'Europa? Parlo del presidente della Spagna.
McCain: Per quanto riguarda me, cosa?
Intervistatore: È disposto a incontrarlo se verrà eletto presidente?
McCain: Sono disposto a incontrare qualsiasi leader devoto agli stessi nostri principi e filosofia sui diritti umani, la democrazia e la libertà, e mi opporrò a quelli che non lo fanno.
Interessanti anche le considerazioni sulla stessa intervista riportate dal blog Tanoka.

Traduzione in italiano ripresa da: http://mirumir.blogspot.com/
Testo in inglese disponibile: http://www.cadenaser.com/internacional/audios/interview-to-senator-mccain-english/seresc/20080918csrcsrint_1/Aes/

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di Antonio Pagliula ~ 8:13 AM

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6 COMMENTI:

21/9/08 9:53 AM, Anonymous Sonya

Che tristezza....
Ciao Antonio!!! bentornato!

 

21/9/08 10:53 AM, Anonymous Rigitans'

anche per me è una vera tristezza...a parte che è anche un disco rotto, perchè non ha veri argomenti se non quelli di farsi degli amici e alleati per continuare a controllare il mondo. ha ragione obama, mccain continuerà la linea bush, e tra l altro è pure ignorante ed evita di rispondere alle domande.

 

21/9/08 11:17 AM, Blogger Tisbe

roba da matti!

 

21/9/08 11:19 AM, Blogger Jean Lafitte

anche lui affetto da demenza senile come Reagan e la Tatcher? (e noi lo avevamo detto 30 anni fa che erano dei dementi) :)

 

21/9/08 6:41 PM, Blogger Antonio

si è proprio triste, il bello è che nell'intervista accusa Obama di non essere mai stato in AL.
McCain ci sarà anche stato ma non sa assolutamente nulla di quello che succede sotto il texas.

 

24/9/08 8:55 PM, Anonymous Anonimo

Entrevista de Yoly Cuello al héroe McCain