martedì 18 agosto 2009
E’ accaduto il 14 agosto. L’ennesima vittima degli assalti ai pullman urbani perpetrati dalla microcriminalità nella giungla urbana di Città del Messico. Un cittadino italiano di 57 anni è rimasto vittima di una pallottola sparata da un gruppo di assaltatori. Si chiamava Alessandro Forlán, un pensionato che viveva nel DF sposato con una messicana. L’unica sua colpa è stata cercare di reagire al furto opponendosi coraggiosamente agli assaltatori.

C’è stato anche una adolescente messicana di 14 anni ferita da arma da fuoco, ma per fortuna le sue condizioni sono stabili e non è in pericolo di morte.

Purtroppo ormai da anni nelle grandi metropoli centro e sudamericane la pratica dell’assalto dei pullman urbani è sempre più diffuso, e spesso si arrivano ad estremi e tragedie come questa. I gruppi di delinquenti che prendono d’assalto i pullman sono normalmente due o tre e derubano dei contanti i passeggeri del malcapitato bus; anche cellulari e catene di oro e di argento rientrano nel bottino che poi viene rivenduto per fare cassa.

Alessandro, cittadino italiano da cinque anni in Messico, ha cercato di opporsi agli assaltatori ma uno di loro ha fatto partire uno sparo al petto che lo ha ucciso. I malviventi sono riusciti poi a scappare. I fatti sono avvenuti nel quartiere di Iztapalapa, sicuramente uno dei più popolosi e allo stesso tempo difficili e pericolosi quartieri della capitale messicana.

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di Antonio Pagliula ~ 9:59 AM

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lunedì 17 agosto 2009
Un giocatore messicano nel campionato italiano è un evento senza precedenti. Se è infatti vero che negli ultimi anni vari giocatori messicani popolano i campionati europei, la serie A ancora non aveva visto nessun messicano nelle serie maggiori. Il primo è Miguel Layun tesserato dall’Atalanta.

Layun, 21 anni e soprannominato “palito de pan” (grissino) per la sua esile corporatura è un jolly di fascia destra. E’ stato tesserato dall’Atalanta dopo un mese di prova con un contratto di 4 anni pagandolo quasi un milione di euro alla sua ex squadra, i Tiburones di Veracruz, attualmente in serie B messicana.

La notizia è che l’allenatore atalantino Gregucci nelle amichevoli estive sta dando fiducia al giovane messicano che dimostra nonostante l’età maturità e personalità. Gregucci lo prova da terzino destro e Layun migliora anche nella fase difensiva, caratteristica importantissima se vuole ricoprire questo ruolo in serie A.

Un augurio di successo nel nostro campionato va a Miguel Layun, primo messicano nella serie A italiana.

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di Antonio Pagliula ~ 10:21 AM

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venerdì 14 agosto 2009
Il virus dell’influenza porcina AH1N1 comincia a mietere le prime vittime eccellenti. Colpiti vari politici latinoamericani ma non solo…

Óscar Arias, attuale presidente del Costarica, premio Nobel per la pace nel 1987 e recentemente impegnato nella negoziazione per risolvere lo stallo politico seguito al colpo di stato in Honduras, ha contratto il virus dell’influenza porcina. Dopo vari giorni di forte raffreddore il quasi 69enne Arias si è sottoposto a diverse analisi che hanno rivelato l’influenza AH1N1. Comunque niente di preoccupante, qualche giorno di lavoro da casa, riposo e antivirali ed il presidente costaricano tornerà in buona salute.

Arias però non è l’unico politico ad essersi ammalato. Il ministro della politica ecuadoriano, Ricardo Patiño, è uno dei contagiati eccellenti, facendo allarmare l’intero staff del presidente Correa. Le installazioni presidenziali sono state disinfettate, mentre si continuano a registrare ammalati, tra questi anche il capo della sicurezza del presidente. Lo stesso Rafael Correa è ora in osservazione per escludere la malattia.

Vittime anche nel mondo del calcio. Lo storico capitano della nazionale statunitense, Landon Donovan, è risultato essere stato colpito dal virus porcino. In seguito alla partita valida per la qualificazione ai mondiali sudafricani giocatasi a Città del Messico tra Stati Uniti e Messico e vinta 2 a 1 dai messicani, Donovan accusava pesantemente la stanchezza e sottopostosi ad analisi è risultato aver contratto il virus. La malattia però ha colpito il calciatore negli Stati Uniti prima del suo arrivo in Messico. Anche per lui qualche giorno di riposo e antivirali sono stati prescritti dai medici.

Insomma l’influenza porcina continua a mietere sempre più vittime ma non c’è troppo da allarmarsi, l’importante è individuare tempestivamente la malattia, poi un buon antivirale e qualche giorno di riposo a casa e arriverà presto la guarigione. In particolare mi preme sottolineare che non c’è nulla che impedisca di viaggiare in Messico per paura dell’influenza porcina, la pandemia è infatti diffusa ormai a livello globale.

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di Antonio Pagliula ~ 12:49 PM

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martedì 11 agosto 2009
VeroSudamerica dà ufficialmente il benvenuto nella blogsfera italo-latinoamericana al progetto "L'Argentina", un blog collettivo di italiani d'Argentina capeggiata dello storico amico di questo blog, Tanoka.

Ragazzi fatevi valere, l'idea di un blog collettivo è attraente ed all'avanguardia tra gli italo-latinoamericani.

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di Antonio Pagliula ~ 8:34 PM

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martedì 4 agosto 2009
La mano dura del governo Calderón sembra non aver avuto i risultati sperati. Gli ultimi due mesi sono stati tragici considerando il numero di vittime legate al narcotraffico in Messico. Lo Stato ha fallito ed il paese è stretto nella morsa della violenza dei cartelli della droga, a luglio 854 i morti, il mese precedente giugno 769, da inizio anno già più di 4'300. Numeri da guerra civile per un fenomeno quello del narcotraffico che condiziona la vita del paese, sembra in crescita costante ormai da tempo e mette radici ormai anche nel tessuto sociale e politico grazie alla enorme disponibilità di denaro.

In questo bagno di sangue arriva una notizia per la comunità italiana in Messico. Sembrano essere stati arrestati infatti i rapitori dell’imprenditore veronese Claudio Conti Bonetti, rapito ed ucciso lo scorso febbraio. Lo riferisce il ministero federale della Sicurezza messicano. Bonetti aveva 52 anni e ormai da 27 viveva in Messico, era stato lui l’ispirazione per la storia del film “Puerto Escondido”, di Gabriele Salvatores, a sua volta tratto dall' omonimo libro di Pino Cacucci.

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di Antonio Pagliula ~ 8:11 PM

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lunedì 3 agosto 2009
L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCDE) ha previsto la caduta del PIL in Messico di un 8% a fine 2009. Un duro colpo per l’economia messicana.

Inutile sarà la lieve ripresa prevista per l’ultimo trimestre del 2009. Le stime del BdeM (Banco de Mexico) consideravano una diminuzione del PIL compresa tra -6,5 e -7,5%, quindi andrà anche peggio del previsto. Un –8% oltre a fare del Messico la pecora nera dell’economia in America Latina comporta anche un livello di disoccupazione storicamente pari solo ai livelli raggiunti durante la crisi economica messicana del 1994-95.

Questa volta però lo stop economico ha cause esterne, principalmente la crisi economica statunitense e mondiale e la febbre suina, nel ’94 la crisi fu invece conseguenza di errori interni al paese che portarono al famoso “effetto Tequila”. Anche un’altra la differenza rispetto alla precedente crisi: 15 anni fa la ripresa economica fu abbastanza rapida e fu accelerata dal TLC con Stati Uniti e Canada, questa volta invece proprio la mancata diversificazione dei partner commerciali è uno dei motivi principali della lentezza nel recupero dell’economia. Intanto per il 2010 la ripresa si prevede solo “moderata”.

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di Antonio Pagliula ~ 10:54 AM

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