Un Obama sicuramente distratto dalla situazione in Medio Oriente ed in Libia in particolare ha concluso il suo primo viaggio in America Latina, dove è passato da Brasile, Cile e El Salvador. Dai suoi discorsi è emerso simbolismo più che risultati, senza giustificare il grande ritardo del suo primo viaggio a sud del Messico da quando ha assunto il carico di presidente degli Stati Uniti in gennaio 2009.La visita sicuramente ha lasciato felici i governi dei 3 paesi visitati, sopratutto per essere stati scelti come destinazioni, gli analisti però ora si aspettano di vedere come si tradurranno le buone intenzioni di rinnovare i rapporti con la regione, sino ad ora fin troppo emarginata da Washington.
Ogni tappa del viaggio ha avuto il suo tema specifico: in Cile Obama ha espresso la sua visione della democrazia in America Latina, in El Salvador si è compromesso a cooperare per la sicurezza e per la lotta al narcotraffico in Centroamerica, mentre che in Brasile Obama si è focalizzato sul potenziale della relazione tra le due maggiori economie dell'emisfero.
Senza dubbio però il viaggio di Obama non ha offerto le proposte concrete che portarono i suoi predecessori come la Alleanza per il Progresso di John Kennedy, la iniziativa per le Americhe di G. Bush o l'area di Libero Commercio per le Americhe di Bill Clinton.
Obama per ora ha portato solo i 200 milioni di dollari per l'iniziativa per la sicurezza regionale Centroamericana, un programma mirato a combatere il narcotraffico e il crimine organizzato. Tirando le conclusioni sembrerebbe essere stata più una visita simbolica, protocollare, che cercava di rinforzare i vincoli con la regione che però non si tradurrà in nessun cambio sostanziale rispetto al passato. Lo stesso monto destinato al programma in Centroamerica appare nettamente basso per affrontare una sfida di quella portata.
C'e' da ricordare che Obama aveva promesso una relazione alla pari con i paesi della regione, aveva promesso uguaglianza nel tratto, il passaggio dall'assenteismo alla collaborazione, da una relazione verticale e disuguale ad una orizzontale. Per questo ci si aspettava proposte concrete che invece sono venute a mancare.
Il viaggio in pratica ha lasciato aperte numerose aspettative regionali, in particolare l'eliminazione di barriere all'entrata per le esportazioni latinoamericane negli USA o i mancati compromessi per rattificare gli accordi di libero commercio con Panama e Colombia.












