Ha ottenuto il trionfo elettorale dopo aver abbandonato le idee radicali di sinistra che aveva dimostrato nel suo passato politico, per abbracciare un discorso moderato a favore del libero mercato.Ollanta Humala ha assunto ieri la presidenza del Perú ricevendo l'appoggio degli investitori, preoccupati in passato che il suo arrivo al potere potesse alterare la direzione presa da una delle economie che cresce a ritmi piú sostenuti negli ultimi anni al Mondo.
Gli analisti aspettano di vederlo in azione una volta occupata la poltrona presidenziale, raggiunta al secondo tentativo, dopo essersi liberato del "pesante" appoggio del presidente venezuelano Hugo Chávez, e preferire invece l'esempio dell'ex presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Quasi tutti peró concordano che Humala sta dando passi sicuri nella giusta direzione componendo un Consiglio dei Ministri eterogeneo e con esperti rispettati del mondo finanziario come l'economista Julio Velarde che si occuperá delle politiche monetarie.
“La democracia peruviana sará piena quando la giustizia, la pace sociale, la sovranitá nazionale e la sicurezza nelle nostre famiglie costituiranno l'asse portante della nostra nazione, quando l'uguaglianza sia patrimonio di tutti e l'esclusione sociale sparisca anche nei posti piú remoti del Perú", ha dichiarato Humala nel suo discorso.
Per la cerimonia di assunzione della presidenza molti colleghi latinoamericani di Humala hanno organizzato viaggi per Lima, la capitale peruviana, tra questi Evo Morales, Sebastián Piñera, Lobo, Colon e molti altri. Chávez che giovedí ha compiuto 57 anni invece é ancora a Cuba per lottare contro il cancro.










